Gonartrosi

E’ una condizione di cui non è nota la causa determinante. L’incidenza aumenta con l’età: colpisce  20-30% delle persone tra i 60 e i 70anni e il 40-50% degli individui sopra gli 80 anni. È la forma più comune di artrosi ed è più frequente nelle donne rispetto gli uomini.

Gonartrosi secondaria le cause più comuni sono:

• Postumi di fratture articolari del ginocchio,
• Malallineamenti (ginocchio varo e valgo),
• Idisallineamento dell’apparato estensore
• Le instabilità (rottura inveterata dei legamenti),

• Postumi dell’osteocondrite dissecante,
• Dell’osteonecrosi condilica
• Esiti dell’intervento di meniscectomia totale.
• Raramente malattie dismetaboliche. l’età media di insorgenza può abbassarsi notevolmente (40-50 anni).

Radiograficamente i segni caratteristici sono: 

  • Riduzione dello spazio articolare che può colpire uno o entrambi i compartimenti(artrosi monocompartimentale mediale o laterale) causato dalla degenerazione cartilaginea.
  • Speroni ossei definiti Osteofiti.
  • Cavità di osso degenerato dette  geodi.

Sintomatologia della gonartrosi:
il dolore è il sintomo più frequente. In funzione della gravità possono abbinarsi altri segni e sintomi: difficoltà al flettere completamente il ginocchio, formazione di liquido sinoviale, riduzione di forza quadricipitale, progressiva e costante riduzione dell’autonomia di marcia, difficoltà a salire e scendere le scale, zoppia, rigidità, deviazione in varo o in valgo del ginocchio.

TRATTAMENTO:
Fase iniziale: possono alleviare la sintomatologia il riposo, Antiinfiammatori e fisioterapia.
Fase intermedia: trovano indicazioni le infiltrazioni abbinate alla fisioterapia
Fase avanzata: intervento di Artroprotesi.