Protesi Totale di Anca
La protesi totale dell’anca è un intervento chirurgico che sostituisce l’articolazione naturale danneggiata con un’articolazione artificiale per alleviare il dolore e migliorare la mobilità. Le causa principali che inducono i pazienti a sottoporsi ad un intervento protesico sono:
– l’artrosi primaria o degenerativa.
– l’artrosi secondaria che è causata da deformità (displasia congenita; epifisiolisi ecc.) o infezioni o patologie croniche(artite ecc.)

Nella foto a sinistra viene ripotata una radiografia in paziente con anca sana, mentre in quella di destra è presente una severa artrosi con perdita dello spazio articolare e formazioni di osteofiti.
Come è composta una protesi di Anca Tradizionale?
è composta dallo Stelo, Cotile, Testina e Inserto (foto1).
Lo Stelo: viene accolto nel femore previa rimozione di parte del collo e della testa femorale(foto2)
Il Cotile: viene posizionato nella cavità acetabolare e accoglie l’inserto
La Testina e Inserto: permettono il movimento

Metodi di fissazione del Cotile e dello Stelo:
Negli ultimi anni l’esponenziale aumento della protesizzazione ha visto aumentare anche l’incidenza degli interventi di revisione di Anca . le cause principali di fallimento protesico in ordine di incidenza sono :
- Press-fit: Si predilige in pazienti giovani in cui l’osso appare buono(non osteoporotico) . Le componenti femorale e acetabolare sono rivestite da materiale poroso (idrossiapatite) che ha la funzione di far integrare la protesi con l’osso (osteoinduttività e osteoconduttività) senza l’utilizzo della cementazione.
- Viti: L’utilizzo delle viti, in una coppa a pres-fit, viene preferito quando la stabilità della stessa non appare ottimale ( alterata morfologia dell’acetabolo, cattiva qualità ossea ecc.).
- Cementazione: Metodica maggiormente utilizzata in pazienti anziani con scarsa qualità ossea e/o che hanno subito una frattura di collo femore.
1)Si predilige in pazienti giovani in cui l’osso appare buono(non osteoporotico) . Le componenti femorale e acetabolare sono rivestite da materiale poroso (idrossiapatite) che ha la funzione di far integrare la protesi con l’osso (osteoinduttività e osteoconduttività) senza l’utilizzo della cementazione.
2) L’utilizzo delle viti, in una coppa a pres-fit, viene preferito quando la stabilità della stessa non appare ottimale ( alterata morfologia dell’acetabolo, cattiva qualità ossea ecc.).
3)Metodica maggiormente utilizzata in pazienti anziani con scarsa qualità ossea e/o che hanno subito una frattura di collo femore.